NICHETTI QUANTESTORIE

FILM E FANTASIE DI
MAURIZIO NICHETTI

Un documentario diretto da Stefano Oddi

DAL 20 NOVEMBRE
AL CINEMA

Il documentario Nichetti Quantestorie ripercorre le tappe decisive della poliedrica carriera del regista-attore milanese Maurizio Nichetti, dando vita a un viaggio a ritroso nella straordinaria avventura professionale di un autore capace di reinventare la matrice eminentemente realista che da sempre caratterizza il cinema italiano attraverso un’inedita proposta estetica, fondata su un forte sperimentalismo tecnico e, soprattutto, su un’inarrestabile tensione fantastica e visionaria.

Attraverso i materiali di repertorio, le testimonianze dei collaboratori di Nichetti e quelle dello stesso regista, Nichetti Quantestorie ricostruisce dunque i percorsi produttivi e le storie realizzative delle sue opere, cercando di evidenziare, allo stesso tempo, l’assoluta peculiarità del cinema nichettiano rispetto al contesto italiano. Oltre che sulle componenti surreali e fantastiche dei suoi film, un focus particolare è riservato allo sperimentalismo tecnico che caratterizza l’intera opera di Nichetti, un sistema estetico capace di mescolare le configurazioni del cinema, dell’animazione, della tv e della pubblicità, di creare artigianalmente effetti speciali al tempo inediti, di concepire (molti anni prima del fenomeno Roger Rabbit) la coesistenza fra attori in carne ed ossa e cartoni animati.

Presentato al Biografilm 2025, il film ripercorre la straordinaria carriera di Maurizio Nichetti tra cinema, pubblicità e teatro, soffermandosi sulla lunga collaborazione con Bruno Bozzetto e sui film cult della sua filmografia, da Ratataplan a Volere Volare, da Ho Fatto Splash a Ladri di Saponette, con interventi di Angela Finocchiaro, Milena Vukotic, Luca Bigazzi e molti altri.

Nichetti è un autore che amiamo profondamente e che consideriamo uno degli ultimi rappresentanti di un periodo irripetibile del cinema italiano: il documentario ne restituisce con affetto e rigore tutta l’unicità, anche attraverso materiali e testimonianze inedite.

NOTE DI REGIA

Descritto come «l’antidivo per eccellenza» (Luciano Barisone) e «il Piccolo Buster Keaton lombardo» (Sergio Frosali), Maurizio Nichetti ama definirsi semplicemente un «curioso del nuovo», autore di un cinema paradossalmente fantastico e realistico, artigianale e ipertecnologico, antico e moderno, di un’opera visionaria in grado di distanziarsi dalle tendenze estetiche dominanti del cinema italiano per andare alla costante ricerca di nuove strade e di possibilità artistiche inedite.

Questo documentario, in tal senso, mira prima di tutto a produrre una ricostruzione complessiva della carriera di Nichetti, attraverso cui evidenziare l’unicità visionaria dell’universo da lui creato con le sue opere e, insieme, la poliedricità del suo percorso artistico, capace di abbracciare gli universi mediali del teatro, del cinema, dell’animazione, della televisione e della pubblicità. All’interno di una tradizionale struttura da documentario biografico, fondata sull’alternanza costante fra interviste e materiali di repertorio, il film propone anche una breve cornice narrativa “in presa diretta”, ambientata durante la fase di lavorazione di «Amichemai», il film con cui lo stesso Nichetti è recentemente tornato sul set, dopo oltre vent’anni di assenza.

Questa cornice narrativa al presente (ideata alla stregua di un finto servizio di telegiornale), insieme alle numerose “interferenze” che costellano il flusso audiovisivo (e che assolvono al compito di far slittare improvvisamente la narrazione da una fase all’altra della carriera di Nichetti), si propone di conferire al film stesso una qualità strutturalmente nichettiana, tentando di evocare quella che Carlo Chatrian definisce la tendenza del regista milanese a «lavorare sulla sovrimpressione, sul parallelismo quasi fisico, sullo slittamento del suo corpo attraverso vari piani». Da un punto di vista stilistico, dunque, il documentario cerca di mutuare quei caratteri di «trasversalità, pastiche e contaminazione» che ancora Chatrian identifica come i tratti determinanti dello stile di Maurizio Nichetti, proponendosi come un caleidoscopio audiovisivo caratterizzato da una grande eterogeneità di materiali, animato da un ritmo vivace e costellato di note comiche.

Italia, 2025  – Durata 75 minuti

Diretto da: Stefano Oddi
Prodotto da: Federico Lami, Massimiliano Zanin, Marco Dary
Produttore delegato Mediaflow: Daniele Vilardi
Con: Luca Bigazzi, Bruno Bozzetto, Angela Finocchiaro, Iaia Forte, Massimo Germoglio, Maurizio Nichetti, Giancarlo Rossi, Rita Rossi, Caterina Sylos Labini, Milena Vukotic, Giancarlo Zappoli
Soggetto: Stefano Oddi
Fotografia: Alessandro Marin
Montaggio: Alessandro Calevro
Suono: Sandro Broggini, Enrico Pavan, Riccardo Podestà, Andrea Guzzo
Una Produzione: Wave Cinema + Fairway Film + Mediaflow
Distribuzione: Cat People

Classificazione: 6+

 

PRESSBOOK

TRAILER

NICHETTI QUANTESTORIE

Al cinema dal 20 novembre

Un documentario a colori di Stefano Oddi
sui film e le fantasie di Maurizio Nichetti

Facebook: Cat People Distribuzione – Instagram: @catpeoplefilm – Twitter: @catpeoplefilm

Instagram di Maurizio Nichetti: @nichetti_official

🖐️= Con Maurizio Nichetti ospite
🖥️ = Con Maurizio Nichetti in videocollegamento

ATTUALMENTE NON IN PROGRAMMAZIONE

PROIEZIONI PASSATE

Bologna – Galliera – 26 novembre e 1°-4 dicembre
Brescia – Nuovo Eden – 5 dicembre
Ferrara – Sala Estense – 11 dicembre
Ferrara – Santo Spirito – 17 dicembre
Cagliari – Alkestis – 23 novembre e 15 dicembre
Genova – Don Bosco – 20 e 25 novembre
Milano – Arlecchino – 30 novembre
Milano – MIC – 23-28 novembre e 7 dicembre
Modena – Sala Truffaut – 18 dicembre
Padova – Lux – 27 novembre